...ma la passione nacque molto tempo prima, negli anni 70, quando gli
occhi ancora di bimbo videro per la prima volta dal vivo le auto
da rally, fino a li viste solo in fotografie su Autosprint e nei
modellini giocattolo compagni quotidiani di gioco; quelle auto dai
rombi assordanti, con l’odore acre e pungente di olio bruciato e
benzina incombusta emessi dalle marmitte a scarico libero,
carrozzerie con gomme larghe e lisce dai con colori vivaci e piene di
adesivi pubblicitari, all’interno solo i sedili anteriori avvolti
da colorate cinture di sicurezza, tubi a formare una
gabbia protettiva, cruscotti pieni di spie, pulsanti, levette e
fusibili in bella vista, erano le Abarth 131, 124 e A112, le Simca
Rallye, le Opel Kadett e Ascona, le Lancia Fulvia e Stratos, le Ford Escort,
le Mini Cooper, le Renault Alpine, le Alfa Romeo Alfasud, le Fiat
Ritmo e 127, ma in particolare c’erano le Porsche. Era il rally di casa, il Prealpi Orobiche.
Quei
rombi...
1000 MIGLIA
La corsa più bella del mondo.
L'impareggiabile museo viaggiante di centinaia di straordinarie auto d'epoca in sfilata sulle strade italiane attraverso le città ed i luoghi più belli, un percorso di oltre 1600 chilometri da Brescia a Roma e ritorno, ogni anno differente ma sempre coerente e ricalcante quelli che si corsero dal 1927 al 1957 quand'era una gara di velocità.
RALLYE MONTE-CARLO
HISTORIQUE
Si svolge ogni anno rispettando le caratteristiche originarie della prima edizione del 1911, quando per promuovere il turismo invernale a Monaco, località principalmente frequentata nei mesi estivi, nacque il primo rally al mondo che vedeva la partenza dei concorrenti da diverse località europee. Dal 1998 come gara di regolarità a media e possono partecipare le vetture storiche costruite entro la fine degli anni 80.
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